Analisi approfondita del settore giapponese dei blister in plastica: prevalgono i vantaggi della produzione di precisione, il volume di mercato raggiunge i 482 miliardi di yen
Si prevede che il settore giapponese dei blister in plastica raggiungerà un valore di mercato pari a 482 miliardi di yen nel 2026, con una crescita su base annua del 4,6%. I tre principali segmenti di applicazione — vassoi per componenti elettronici, imballaggi alimentari e materiali di consumo medicali — rappresentano complessivamente oltre il 78%; i vassoi per componenti elettronici registrano la crescita più significativa grazie alla ripresa del settore dei semiconduttori, con spedizioni che dovrebbero superare 1,28 miliardi di pezzi. A fronte di normative ambientali sempre più severe, i substrati in PET e PP hanno aumentato la loro quota di mercato complessiva portandola a 69%, mentre quelli in PS e PVC sono scesi al di sotto di 21%.
Il Giappone mantiene chiari vantaggi competitivi nella produzione di utensili di precisione e in ambiente sterile: le esportazioni di prodotti in blister di alta precisione sono cresciute in controtendenza del 12,3%, raggiungendo i 48,7 miliardi di yen, mentre le esportazioni di confezioni in blister per dispositivi medici verso il Sud-Est asiatico sono aumentate del 21,3% su base annua. L’integrazione verticale della filiera industriale sta accelerando, con la quota di mercato delle prime cinque imprese che passerà dal 38% nel 2022 al 47% nel 2026. Tra le domande di brevetto relative ai processi di produzione dei blister nel periodo 2025-2026, la coestrusione multistrato, le formulazioni di materiali biodegradabili e i sistemi di controllo qualità basati sull’intelligenza artificiale sono emersi come le tre aree di interesse principali.